Home Giro d'Italia Amatori 2016 Il saluto di Pino Cutolo, presidente FCI Campania
Il saluto di Pino Cutolo, presidente FCI Campania

Il saluto di Pino Cutolo, presidente FCI Campania

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Lago Lucrino (Napoli) – Il Lago di Lucrino fu teatro di un notissimo racconto di Plinio Il Vecchio circa un delfino che, all’epoca di Augusto penetrò nel lago. Un bambino che soleva passare di lì per andare a scuola, avendolo notato, prese l’abitudine ogni giorno di chiamarlo, dandogli da mangiare la merenda che portava con sé. Fra i due nacque una grande amicizia, a tal punto che il delfino lo faceva montare in groppa, per portarlo sul suo dorso fino a scuola a Baia e, più tardi tornare a prenderlo per riportarlo a casa sua a Pozzuoli. Questo durò per diversi anni, fino a quando un giorno il bambino non si ammalò e infine morì. Il delfino però continuava a venire ogni giorno nel luogo consueto ad attendere invano che il bambino arrivasse, finendo per intristirsi sempre di più, fino a quando non morì anche lui, di crepacuore.

Una leggenda metropolitana che lega il delfino al bambino. Un’ amore, una passione che si ripete annualmente ormai dal lontano 1997 tra Giuseppe Cutolo presidente del Comitato regionale della Federazione Ciclistica Italiana e il ciclismo campano che guida ormai da diciotto stagioni. Cutolo, professore di educazione fisica e imprenditore è legato al Lago Lucrino, sulla cui sponda sorge il centro sportivo e benessere Play Off di sua proprietà.

Lo abbiamo incontrato qui dove segue la preparazione di alcuni sportivi, per tracciare un bilancio della stagione 2015 e parlare del Giro d’Italia Amatori che quest’anno si terrà in Campania, nella provincia di Salerno dal 3 al 5 Giugno 2016.

Presidente la stagione ciclistica 2015 è ormai agli archivi, tracciamo un bilancio dell’attività che si è svolta in Campania.

“Direi un bilancio più che positivo sotto ogni punto di vista. Credo sia sufficiente mettere in risalto un solo dato, quest’anno abbiamo avuto una crescita di affiliazioni che ha superato le ben più rosee aspettative, con ben trenta sodalizi in più rispetto alla scorsa stagione. La Campania è tra le regioni più virtuose d’Italia, non perde tesserati, ma anzi grazie al proficuo lavoro dei nostri dirigenti federali e di tutti gli amici che gestiscono le diverse associazioni affiliate riusciamo ogni anno ad incrementare il numero di aderenti. Da diversi anni – afferma Cutolo – siamo aperti all’attività ciclistica a 360°, non escludendo alcuna specialità del mondo delle due ruote. Proponiamo annualmente corsi di 1° e 2° livello per direttori sportivi perché siamo convinti che la crescita dei nostri tecnici e ciclisti passa attraverso la formazione continua, che è curata dal Prof. Umberto Perna. Da qualche stagione ormai il calendario di manifestazione MTB è saturo e le nostre società continuano ad organizzare un numero sempre crescente di eventi. Devo ringraziare il coordinatore regionale dell’attività Salvatore Balestriere, ma anche tutti i presidente provinciali, delegati e dirigenti che lavorano sul territorio per essere vicini a quanti svolgono attività ciclistica. Ho lasciato per ultima la parentesi che lega il ciclismo amatoriale a quello giovanile. Ormai in tutte le regioni della nostra penisola, le manifestazioni amatoriali che si svolgono sotto l’egida della FCI prevedono un calendario di eventi per promuovere il ciclismo giovanile dando vita a prove promozionali o a gare riservate alla categoria Giovanissimi. Questo fa si che il mondo del ciclismo cresca e si proliferi proprio nell’ambiente migliore: la famiglia. Perché il papà cicloamatore trasmette al proprio figlio la passione per lo sport delle due ruote e il ciclista in erba inizia a muovere le prime pedalate tra i giovanissimi. Inoltre il papà cicloamatore partecipando alle prove amatoriale, dove come tutti ben sappiamo il contributo principale per la partecipazione il ciclista lo fornisce attraverso il proprio sacrificio economico, contribuisce alla promozione e alla crescita del ciclismo giovanile. Una sinergia importante che, salvo in sporadici altri casi, soltanto in ambiente federale è riuscita a crescere in maniera esponenziale. Un sacrificio che ci aiuta e aiuterà a costruire i campioni del futuro”.

Rimanendo in ambiente amatoriale, quest’anno la sua regione ospiterà il Giro d’Italia Amatori. Tre tappe nella provincia di Salerno e una manifestazione riservata ai Giovanissimi che si tiene a Montoro (Avellino).

“Per quel che riguarda la manifestazione giovanile stiamo lavorando al calendario delle manifestazioni che si svolgeranno nel 2016 e sono orgoglioso di poter inserire in calendario un’evento di tale portata voluto dagli organizzatori del Giro d’Italia Amatori e da AS. Montoro, che ormai da diverse stagioni nel suo territorio sta portando avanti una meritevole opera di promozione del ciclismo giovanile, grazie all’As Montoro 1927. Il Giro d’Italia Amatori è una manifestazione di cui avevo sentito parlare, ma a cui non avevo mai assistito e voglio ringraziare Fabio Zappacenere, insieme ai suoi collaboratori, per aver scelto la nostra regione per l’edizione del 2016. La manifestazione si terrà nella provincia di Salerno, ove le nostre strutture collaboreranno con alcune associazioni ciclistiche operanti in enti della consulta, questo per sottolineare che la sinergia, se costruttiva, può portare al raggiungimento di importanti traguardi. In chiusura vorrei sottolineare  – continua Cutolo – che il Giro d’Italia Amatori non qualifica soltanto l’attività del nostro comitato, ma quella dell’interno meridione che vede proficua collaborazione tra le realtà regionali di Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Sicilia attraverso importanti manifestazioni come il Circuito dei Tre Mari”